Bilancio del Comune di Brittoli (Pescara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Brittoli è un comune di 249 abitanti in provincia di Pescara (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 9910 € e pagato 10.681 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 95% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 5426 € | 3378 € | 78,2% |
| 2021 | 6643 € | 8215 € | 68,5% |
| 2022 | 12.074 € | 9032 € | 85,9% |
| 2023 | 4924 € | 7168 € | 75,6% |
| 2024 | 9910 € | 10.681 € | 81,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 4262 € | 246 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 1865 € | 48 € |
| Non attribuibile | 1144 € | 205 € |
| Funzionamento dell'ente | 667 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 655 € | 168 € |
| Personale | 596 € | 335 € |
| Cultura, sport e turismo | 466 € | 0 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 338 € | 198 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.767 € (anno d'imposta 2024, 192 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 201.692 € di finanziamento PNRR (810 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 13 lotti di appalto (CIG), il 92,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.