Bilancio del Comune di Brescia (Brescia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Brescia è un comune di 198.259 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1942 € e pagato 1939 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 90% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1763 € | 1587 € | 76,7% |
| 2021 | 1732 € | 1657 € | 87% |
| 2022 | 1970 € | 1834 € | 85,9% |
| 2023 | 1923 € | 1910 € | 86,8% |
| 2024 | 1942 € | 1939 € | 89,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 355 € | 242 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 284 € | 115 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 219 € | 66 € |
| Non attribuibile | 217 € | 113 € |
| Funzionamento dell'ente | 192 € | 154 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 169 € | 196 € |
| Servizi sociali e sanità | 154 € | 70 € |
| Immobili e patrimonio | 71 € | 61 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.711 € (anno d'imposta 2024, 151.690 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 41 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 64,4 milioni di € di finanziamento PNRR (325 € per abitante); 17 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 24,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 696 lotti di appalto (CIG), il 90,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 14,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 9,2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.