Bilancio del Comune di Brentonico (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Brentonico è un comune di 4121 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1597 € e pagato 1487 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 54% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1696 € | 1636 € | 84,1% |
| 2021 | 1620 € | 1539 € | 84,3% |
| 2022 | 1542 € | 1324 € | 89,5% |
| 2023 | 1417 € | 1594 € | 80,6% |
| 2024 | 1597 € | 1487 € | 81,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 305 € | 182 € |
| Personale | 288 € | 206 € |
| Non attribuibile | 143 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 142 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 140 € | 112 € |
| Servizi sociali e sanità | 138 € | 8 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 94 € | 72 € |
| Immobili e patrimonio | 79 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.123 € (anno d'imposta 2024, 3326 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 112.940 € di finanziamento PNRR (27 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 234.072 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 88 lotti di appalto (CIG), il 95,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.