Bilancio del Comune di Breno (Brescia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Breno è un comune di 4627 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1841 € e pagato 2008 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 75% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 68,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1489 € | 1403 € | 70,8% |
| 2021 | 1683 € | 1524 € | 77,2% |
| 2022 | 1632 € | 1609 € | 70% |
| 2023 | 1749 € | 1553 € | 61,5% |
| 2024 | 1841 € | 2008 € | 68,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Servizi sociali e sanità | 519 € | 8 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 260 € | 24 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 231 € | 140 € |
| Personale | 194 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 141 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 137 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 134 € | 72 € |
| Non attribuibile | 92 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.100 € (anno d'imposta 2024, 3585 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 827.792 € di finanziamento PNRR (179 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 13 lotti di appalto (CIG), il 76,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.