Bilancio del Comune di Bovino (Foggia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bovino è un comune di 2903 abitanti in provincia di Foggia (Puglia). Nel 2024 ha incassato 2380 € e pagato 2276 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 82% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2159 € | 2012 € | 72,3% |
| 2021 | 2091 € | 1723 € | 75,3% |
| 2022 | 2110 € | 2536 € | 85,3% |
| 2023 | 2861 € | 2665 € | 78,6% |
| 2024 | 2380 € | 2276 € | 84,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 586 € | 11 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 389 € | 24 € |
| Personale | 224 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 215 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 171 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 141 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 115 € | 71 € |
| Immobili e patrimonio | 114 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.696 € (anno d'imposta 2024, 2174 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,6 milioni di € di finanziamento PNRR (902 € per abitante); 41 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 116,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 36 lotti di appalto (CIG), il 72,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.