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Bilancio del Comune di Boves (Cuneo): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Boves è un comune di 9653 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 793 € e pagato 903 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 25% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020771 €702 €81%
2021680 €691 €89,7%
2022800 €710 €91,5%
2023753 €799 €94,7%
2024793 €903 €91,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale159 €168 €
Funzionamento dell'ente144 €143 €
Rifiuti e igiene urbana134 €127 €
Strade, illuminazione e trasporti114 €59 €
Trasferimenti, contributi e imposte113 €109 €
Immobili e patrimonio79 €39 €
Scuole e istruzione45 €66 €
Non attribuibile43 €78 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.672 € (anno d'imposta 2024, 7540 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 919.547 € di finanziamento PNRR (95 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,7 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 87 lotti di appalto (CIG), il 86,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 16,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 15,2%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.