Bilancio del Comune di Borgomaro (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Borgomaro è un comune di 814 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 2149 € e pagato 2211 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 38% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1621 € | 1177 € | 86,9% |
| 2021 | 1726 € | 1632 € | 95,9% |
| 2022 | 1961 € | 1745 € | 91,7% |
| 2023 | 1818 € | 1706 € | 88,5% |
| 2024 | 2149 € | 2211 € | 90,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 822 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 403 € | 354 € |
| Personale | 232 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 158 € | 116 € |
| Non attribuibile | 137 € | 205 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 133 € | 246 € |
| Debito e interessi | 106 € | 64 € |
| Scuole e istruzione | 90 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.809 € (anno d'imposta 2024, 605 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 158.523 € di finanziamento PNRR (195 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 32 lotti di appalto (CIG), il 90,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.