Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Borgofranco d'Ivrea (Torino): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Borgofranco d'Ivrea è un comune di 3468 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 970 € e pagato 1112 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 29% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201049 €652 €86,5%
2021787 €775 €93,9%
2022899 €1003 €93,9%
2023877 €995 €93,3%
2024970 €1112 €89,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente396 €182 €
Personale135 €206 €
Rifiuti e igiene urbana127 €112 €
Trasferimenti, contributi e imposte76 €140 €
Non attribuibile75 €102 €
Utenze ed energia74 €71 €
Ambiente, suolo e acqua65 €24 €
Strade, illuminazione e trasporti63 €72 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.395 € (anno d'imposta 2024, 2677 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 230.096 € di finanziamento PNRR (66 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 332.239 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 85,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.