Bilancio del Comune di Borgo Valbelluna (Belluno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Borgo Valbelluna è un comune di 13.475 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1122 € e pagato 1170 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 59% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 71,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1053 € | 968 € | 59,1% |
| 2021 | 1106 € | 985 € | 73,7% |
| 2022 | 1021 € | 1057 € | 74,6% |
| 2023 | 1012 € | 974 € | 71,5% |
| 2024 | 1122 € | 1170 € | 71,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 284 € | 66 € |
| Funzionamento dell'ente | 173 € | 143 € |
| Personale | 163 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 134 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 91 € | 59 € |
| Non attribuibile | 69 € | 78 € |
| Debito e interessi | 62 € | 37 € |
| Immobili e patrimonio | 58 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.247 € (anno d'imposta 2024, 11.300 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,8 milioni di € di finanziamento PNRR (433 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 9,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 155 lotti di appalto (CIG), il 95,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 60% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.