Bilancio del Comune di Borgo Val di Taro (Parma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Borgo Val di Taro è un comune di 6748 abitanti in provincia di Parma (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1218 € e pagato 1115 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 53% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1034 € | 1038 € | 81,9% |
| 2021 | 1042 € | 1072 € | 88,2% |
| 2022 | 1245 € | 1011 € | 87,7% |
| 2023 | 1045 € | 1147 € | 92,3% |
| 2024 | 1218 € | 1115 € | 91,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 203 € | 127 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 188 € | 109 € |
| Personale | 164 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 157 € | 143 € |
| Scuole e istruzione | 90 € | 66 € |
| Servizi sociali e sanità | 83 € | 27 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 75 € | 59 € |
| Non attribuibile | 64 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.893 € (anno d'imposta 2024, 5641 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (256 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 107 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.