Bilancio del Comune di Borgo d'Ale (Vercelli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Borgo d'Ale è un comune di 2180 abitanti in provincia di Vercelli (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1243 € e pagato 1006 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 21% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 997 € | 838 € | 79,9% |
| 2021 | 933 € | 929 € | 85,6% |
| 2022 | 1176 € | 1235 € | 83,7% |
| 2023 | 1267 € | 1186 € | 92,5% |
| 2024 | 1243 € | 1006 € | 79,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 223 € | 182 € |
| Personale | 185 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 147 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 91 € | 72 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 71 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 70 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 63 € | 71 € |
| Debito e interessi | 46 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.203 € (anno d'imposta 2024, 1730 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 4 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 138.690 € di finanziamento PNRR (64 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 964.693 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 37 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.