Bilancio del Comune di Borghetto d'Arroscia (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Borghetto d'Arroscia è un comune di 403 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 3281 € e pagato 3099 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 58% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 76,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1287 € | 1304 € | 78,7% |
| 2021 | 1092 € | 1385 € | 68,7% |
| 2022 | 1922 € | 1569 € | 86,6% |
| 2023 | 3656 € | 3161 € | 78,5% |
| 2024 | 3281 € | 3099 € | 76,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 968 € | 198 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 524 € | 48 € |
| Funzionamento dell'ente | 462 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 367 € | 246 € |
| Personale | 256 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 217 € | 116 € |
| Non attribuibile | 174 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 99 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.026 € (anno d'imposta 2024, 308 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 262.592 € di finanziamento PNRR (652 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 558.131 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 11 lotti di appalto (CIG), il 81,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.