Bilancio del Comune di Bonassola (La Spezia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bonassola è un comune di 782 abitanti in provincia di La Spezia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 5858 € e pagato 5696 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 85% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 97,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 4072 € | 4049 € | 87,1% |
| 2021 | 4509 € | 4187 € | 93,9% |
| 2022 | 4431 € | 4252 € | 94,9% |
| 2023 | 4283 € | 4725 € | 96,1% |
| 2024 | 5858 € | 5696 € | 97,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1452 € | 246 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 985 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 778 € | 354 € |
| Personale | 754 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 698 € | 116 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 335 € | 48 € |
| Utenze ed energia | 288 € | 101 € |
| Non attribuibile | 256 € | 205 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 35.743 € (anno d'imposta 2024, 661 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 291.261 € di finanziamento PNRR (372 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 932.990 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 86,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.