Bilancio del Comune di Bocenago (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bocenago è un comune di 397 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 5192 € e pagato 4435 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 76% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3641 € | 4211 € | 81,6% |
| 2021 | 5707 € | 4777 € | 80,9% |
| 2022 | 4386 € | 4151 € | 90% |
| 2023 | 2870 € | 2970 € | 87,9% |
| 2024 | 5192 € | 4435 € | 83,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 1229 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 824 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 694 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 544 € | 354 € |
| Personale | 470 € | 335 € |
| Immobili e patrimonio | 265 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 174 € | 101 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 125 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.861 € (anno d'imposta 2024, 340 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1 milioni di € di finanziamento PNRR (2635 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 70.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 90,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.