Bilancio del Comune di Blufi (Palermo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Blufi è un comune di 859 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 2003 € e pagato 1919 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 30% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1353 € | 1362 € | 83,5% |
| 2021 | 1370 € | 1259 € | 83,7% |
| 2022 | 2273 € | 1681 € | 85,1% |
| 2023 | 1747 € | 2119 € | 79,5% |
| 2024 | 2003 € | 1919 € | 81,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 476 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 382 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 237 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 226 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 191 € | 116 € |
| Immobili e patrimonio | 188 € | 168 € |
| Servizi sociali e sanità | 64 € | 1 € |
| Scuole e istruzione | 60 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.877 € (anno d'imposta 2024, 645 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 178.649 € di finanziamento PNRR (208 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 23 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.