Bilancio del Comune di Bivongi (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bivongi è un comune di 1166 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 2450 € e pagato 1961 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 73% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 66,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1639 € | 1502 € | 69,8% |
| 2021 | 1665 € | 1606 € | 69,3% |
| 2022 | 2066 € | 1561 € | 73,2% |
| 2023 | 1526 € | 1726 € | 66,2% |
| 2024 | 2450 € | 1961 € | 66,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 765 € | 102 € |
| Personale | 477 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 208 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 185 € | 71 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 99 € | 112 € |
| Debito e interessi | 98 € | 53 € |
| Funzionamento dell'ente | 81 € | 182 € |
| Scuole e istruzione | 49 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.675 € (anno d'imposta 2024, 814 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 484.218 € di finanziamento PNRR (415 € per abitante); 18 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 18 lotti di appalto (CIG), il 83,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.