Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Bisacquino (Palermo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Bisacquino è un comune di 4061 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1885 € e pagato 2142 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 79% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 58,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201266 €1321 €56,8%
20211313 €1381 €60%
20221482 €1427 €59%
20231531 €1573 €61,9%
20241885 €2142 €58,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte439 €140 €
Personale386 €206 €
Funzionamento dell'ente230 €182 €
Utenze ed energia193 €71 €
Non attribuibile153 €102 €
Strade, illuminazione e trasporti150 €72 €
Rifiuti e igiene urbana147 €112 €
Cultura, sport e turismo139 €11 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.549 € (anno d'imposta 2024, 2746 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,2 milioni di € di finanziamento PNRR (298 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 17,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 62 lotti di appalto (CIG), il 95,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.