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Bilancio del Comune di Bidonì (Oristano): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Bidonì è un comune di 122 abitanti in provincia di Oristano (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 12.464 € e pagato 9693 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 94% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 17%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20207214 €7361 €18,1%
20216703 €5886 €20,9%
20229314 €7845 €13,5%
202312.325 €10.585 €11,6%
202412.464 €9693 €17%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti2931 €198 €
Funzionamento dell'ente1832 €354 €
Trasferimenti, contributi e imposte1822 €246 €
Personale1341 €335 €
Ambiente, suolo e acqua787 €48 €
Cultura, sport e turismo358 €0 €
Utenze ed energia256 €101 €
Debito e interessi193 €64 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 12.187 € (anno d'imposta 2024, 90 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €). Con così pochi contribuenti la media è instabile: due redditi alti bastano a spostarla.

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 141.050 € di finanziamento PNRR (1156 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 814.694 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.