Bilancio del Comune di Biassono (Monza e della Brianza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Biassono è un comune di 12.336 abitanti in provincia di Monza e della Brianza (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1296 € e pagato 1577 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 85% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 48,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1182 € | 1192 € | 42,4% |
| 2021 | 764 € | 1139 € | 24,2% |
| 2022 | 1282 € | 1178 € | 42,9% |
| 2023 | 1326 € | 1402 € | 47% |
| 2024 | 1296 € | 1577 € | 48,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 489 € | 78 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 323 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 196 € | 143 € |
| Personale | 177 € | 168 € |
| Immobili e patrimonio | 130 € | 39 € |
| Utenze ed energia | 62 € | 52 € |
| Scuole e istruzione | 61 € | 66 € |
| Servizi sociali e sanità | 50 € | 27 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 30.105 € (anno d'imposta 2024, 9569 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,5 milioni di € di finanziamento PNRR (280 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 60.130 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 118 lotti di appalto (CIG), il 95,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.