Bilancio del Comune di Biancavilla (Catania): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Biancavilla è un comune di 22.962 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 938 € e pagato 962 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 26% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 76,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 769 € | 695 € | 72,1% |
| 2021 | 635 € | 631 € | 75,4% |
| 2022 | 825 € | 683 € | 75% |
| 2023 | 726 € | 785 € | 79,4% |
| 2024 | 938 € | 962 € | 76,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 184 € | 180 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 140 € | 15 € |
| Personale | 134 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 100 € | 133 € |
| Utenze ed energia | 95 € | 47 € |
| Non attribuibile | 72 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 51 € | 61 € |
| Servizi sociali e sanità | 46 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.279 € (anno d'imposta 2024, 12.359 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 19 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,2 milioni di € di finanziamento PNRR (225 € per abitante); 45 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 59,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 150 lotti di appalto (CIG), il 76,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.