Bilancio del Comune di Besenzone (Piacenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Besenzone è un comune di 932 abitanti in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1764 € e pagato 1649 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 22% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1604 € | 920 € | 72,4% |
| 2021 | 1209 € | 1480 € | 85,8% |
| 2022 | 1415 € | 1420 € | 85,5% |
| 2023 | 1190 € | 1217 € | 87,1% |
| 2024 | 1764 € | 1649 € | 87,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 455 € | 354 € |
| Personale | 317 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 266 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 116 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 103 € | 116 € |
| Non attribuibile | 90 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 75 € | 101 € |
| Immobili e patrimonio | 72 € | 168 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.141 € (anno d'imposta 2024, 753 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 99.903 € di finanziamento PNRR (107 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 57.152 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 86,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.