Bilancio del Comune di Belmonte Mezzagno (Palermo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Belmonte Mezzagno è un comune di 10.839 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 548 € e pagato 752 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 9% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 526 € | 448 € | 54,7% |
| 2021 | 557 € | 504 € | 64,5% |
| 2022 | 474 € | 503 € | 66,7% |
| 2023 | 612 € | 542 € | 63,3% |
| 2024 | 548 € | 752 € | 82,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 230 € | 109 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 156 € | 127 € |
| Personale | 147 € | 168 € |
| Non attribuibile | 86 € | 78 € |
| Funzionamento dell'ente | 56 € | 143 € |
| Debito e interessi | 34 € | 37 € |
| Immobili e patrimonio | 23 € | 39 € |
| Servizi sociali e sanità | 11 € | 27 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.945 € (anno d'imposta 2024, 5690 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 449.742 € di finanziamento PNRR (41 € per abitante); 23 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 16 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 30 lotti di appalto (CIG), il 76,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.