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Bilancio del Comune di Belluno (Belluno): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Belluno è un comune di 35.546 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1234 € e pagato 1253 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 65% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 76,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020894 €796 €69,4%
2021902 €976 €79,2%
20221022 €1026 €77%
2023960 €892 €78,6%
20241234 €1253 €76,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale232 €187 €
Funzionamento dell'ente216 €133 €
Strade, illuminazione e trasporti163 €61 €
Immobili e patrimonio120 €47 €
Cultura, sport e turismo119 €22 €
Scuole e istruzione110 €57 €
Trasferimenti, contributi e imposte98 €99 €
Non attribuibile78 €99 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.581 € (anno d'imposta 2024, 29.301 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 36 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 22,4 milioni di € di finanziamento PNRR (630 € per abitante); 35 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,1 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 211 lotti di appalto (CIG), il 81,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 33,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 1,1%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.