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Bilancio del Comune di Bellosguardo (Salerno): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Bellosguardo è un comune di 678 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 6091 € e pagato 4691 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 78% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

Attenzione: il 64% della spesa del 2024 è una sola voce («Altri servizi diversi n.a.c.», 2 milioni di €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 26,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20206677 €6106 €24,1%
20213916 €2876 €33,3%
20223891 €4632 €36,3%
20235843 €5556 €20,4%
20246091 €4691 €26,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile3090 €205 €
Personale320 €335 €
Scuole e istruzione297 €9 €
Funzionamento dell'ente228 €354 €
Ambiente, suolo e acqua177 €48 €
Debito e interessi136 €64 €
Rifiuti e igiene urbana134 €116 €
Immobili e patrimonio130 €168 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.014 € (anno d'imposta 2024, 495 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,7 milioni di € di finanziamento PNRR (3974 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 14,1 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 21 lotti di appalto (CIG), il 71,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.