Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Bellante (Teramo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Bellante è un comune di 6835 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 894 € e pagato 972 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 34% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020851 €877 €77,6%
2021852 €840 €81,4%
2022985 €868 €84,6%
2023957 €870 €86,4%
2024894 €972 €86,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale150 €168 €
Rifiuti e igiene urbana146 €127 €
Immobili e patrimonio133 €39 €
Trasferimenti, contributi e imposte125 €109 €
Funzionamento dell'ente93 €143 €
Cultura, sport e turismo83 €15 €
Ambiente, suolo e acqua77 €13 €
Strade, illuminazione e trasporti53 €59 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.187 € (anno d'imposta 2024, 5146 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,2 milioni di € di finanziamento PNRR (471 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,6 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 29 lotti di appalto (CIG), il 96,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.