Bilancio del Comune di Belforte all'Isauro (Pesaro e Urbino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Belforte all'Isauro è un comune di 745 abitanti in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Nel 2024 ha incassato 1846 € e pagato 2286 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 40% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1530 € | 1297 € | 79,6% |
| 2021 | 2141 € | 1408 € | 90,2% |
| 2022 | 1484 € | 1679 € | 91,3% |
| 2023 | 2473 € | 2424 € | 85,5% |
| 2024 | 1846 € | 2286 € | 84% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 950 € | 205 € |
| Scuole e istruzione | 333 € | 9 € |
| Personale | 312 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 202 € | 116 € |
| Funzionamento dell'ente | 151 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 149 € | 246 € |
| Debito e interessi | 118 € | 64 € |
| Utenze ed energia | 63 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.857 € (anno d'imposta 2024, 531 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,8 milioni di € di finanziamento PNRR (2362 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 129.506 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 10 lotti di appalto (CIG), il 80% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.