Bilancio del Comune di Bastia Umbra (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bastia Umbra è un comune di 21.292 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1291 € e pagato 1428 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 81% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1145 € | 1092 € | 86,4% |
| 2021 | 1352 € | 1313 € | 93,6% |
| 2022 | 1237 € | 1213 € | 94,1% |
| 2023 | 1256 € | 1346 € | 94,5% |
| 2024 | 1291 € | 1428 € | 94,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 237 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 229 € | 180 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 170 € | 61 € |
| Funzionamento dell'ente | 167 € | 133 € |
| Servizi sociali e sanità | 149 € | 48 € |
| Scuole e istruzione | 110 € | 57 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 92 € | 99 € |
| Debito e interessi | 88 € | 40 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.446 € (anno d'imposta 2024, 16.113 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,8 milioni di € di finanziamento PNRR (179 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 18,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 148 lotti di appalto (CIG), il 91,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.