Bilancio del Comune di Bassano in Teverina (Viterbo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bassano in Teverina è un comune di 1286 abitanti in provincia di Viterbo (Lazio). Nel 2024 ha incassato 2187 € e pagato 2749 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 90% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 97,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1805 € | 1600 € | 92,2% |
| 2021 | 2587 € | 2589 € | 97,5% |
| 2022 | 1802 € | 2128 € | 94,6% |
| 2023 | 3230 € | 3114 € | 94,5% |
| 2024 | 2187 € | 2749 € | 97,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 682 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 623 € | 55 € |
| Non attribuibile | 487 € | 102 € |
| Cultura, sport e turismo | 321 € | 11 € |
| Personale | 242 € | 206 € |
| Debito e interessi | 138 € | 53 € |
| Utenze ed energia | 97 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 75 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.273 € (anno d'imposta 2024, 916 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 474.035 € di finanziamento PNRR (369 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 665.637 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 56 lotti di appalto (CIG), il 60,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.