Bilancio del Comune di Bassano del Grappa (Vicenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bassano del Grappa è un comune di 42.405 abitanti in provincia di Vicenza (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1048 € e pagato 1087 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 44% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1077 € | 929 € | 73,1% |
| 2021 | 901 € | 1020 € | 77,5% |
| 2022 | 1081 € | 1068 € | 78% |
| 2023 | 1108 € | 1125 € | 78,4% |
| 2024 | 1048 € | 1087 € | 79% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 236 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 153 € | 133 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 137 € | 99 € |
| Non attribuibile | 130 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 105 € | 61 € |
| Servizi sociali e sanità | 75 € | 48 € |
| Debito e interessi | 57 € | 40 € |
| Immobili e patrimonio | 53 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.906 € (anno d'imposta 2024, 32.793 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 19 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,4 milioni di € di finanziamento PNRR (105 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 313 lotti di appalto (CIG), il 86,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 0% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 10,4%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.