Bilancio del Comune di Baratili San Pietro (Oristano): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Baratili San Pietro è un comune di 1210 abitanti in provincia di Oristano (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 1687 € e pagato 1780 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 67% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 16,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1664 € | 1496 € | 21,4% |
| 2021 | 1469 € | 1475 € | 28,3% |
| 2022 | 1422 € | 1680 € | 28,3% |
| 2023 | 1941 € | 1429 € | 16,3% |
| 2024 | 1687 € | 1780 € | 16,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 549 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 308 € | 182 € |
| Personale | 260 € | 206 € |
| Servizi sociali e sanità | 172 € | 8 € |
| Non attribuibile | 138 € | 102 € |
| Scuole e istruzione | 99 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 82 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 71 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.048 € (anno d'imposta 2024, 825 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 182.923 € di finanziamento PNRR (151 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 23 lotti di appalto (CIG), il 95,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.