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Bilancio del Comune di Balme (Torino): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Balme è un comune di 101 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 7568 € e pagato 8016 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 91% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20206663 €5828 €91,4%
20215019 €4749 €93,7%
20224961 €5705 €96,5%
20234432 €5617 €83,7%
20247568 €8016 €91%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile2271 €205 €
Strade, illuminazione e trasporti2057 €198 €
Funzionamento dell'ente1179 €354 €
Personale1033 €335 €
Rifiuti e igiene urbana570 €116 €
Trasferimenti, contributi e imposte300 €246 €
Debito e interessi298 €64 €
Utenze ed energia241 €101 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.613 € (anno d'imposta 2024, 68 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €). Con così pochi contribuenti la media è instabile: due redditi alti bastano a spostarla.

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 219.293 € di finanziamento PNRR (2171 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 50.000 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 7 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.