Bilancio del Comune di Baiso (Reggio nell'Emilia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Baiso è un comune di 3227 abitanti in provincia di Reggio nell'Emilia (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1742 € e pagato 1552 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 57% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1270 € | 1188 € | 86,5% |
| 2021 | 1293 € | 1275 € | 93,3% |
| 2022 | 1241 € | 1207 € | 92,3% |
| 2023 | 1185 € | 1190 € | 93,2% |
| 2024 | 1742 € | 1552 € | 91,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 416 € | 72 € |
| Personale | 194 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 194 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 176 € | 140 € |
| Scuole e istruzione | 154 € | 52 € |
| Funzionamento dell'ente | 131 € | 182 € |
| Non attribuibile | 121 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 64 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.364 € (anno d'imposta 2024, 2583 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 231.476 € di finanziamento PNRR (72 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 52 lotti di appalto (CIG), il 69,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 25% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 25,2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.