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Bilancio del Comune di Bagnolo in Piano (Reggio nell'Emilia): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Bagnolo in Piano è un comune di 9583 abitanti in provincia di Reggio nell'Emilia (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 912 € e pagato 874 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 22% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

Attenzione: il 46% della spesa del 2024 è una sola voce («Trasferimenti correnti a Unioni di Comuni», 3,9 milioni di €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020782 €726 €85,5%
2021723 €704 €92,8%
2022815 €765 €93,5%
2023805 €759 €92,9%
2024912 €874 €93,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte460 €109 €
Scuole e istruzione137 €66 €
Strade, illuminazione e trasporti64 €59 €
Utenze ed energia46 €52 €
Personale45 €168 €
Debito e interessi37 €37 €
Funzionamento dell'ente33 €143 €
Servizi sociali e sanità26 €27 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.317 € (anno d'imposta 2024, 7225 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 736.532 € di finanziamento PNRR (77 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 25 lotti di appalto (CIG), il 88% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.