Bilancio del Comune di Bagnolo di Po (Rovigo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bagnolo di Po è un comune di 1209 abitanti in provincia di Rovigo (Veneto). Nel 2024 ha incassato 3301 € e pagato 3060 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 93% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1611 € | 1646 € | 78,2% |
| 2021 | 2678 € | 2448 € | 92% |
| 2022 | 3431 € | 2695 € | 95,9% |
| 2023 | 2948 € | 2835 € | 95,6% |
| 2024 | 3301 € | 3060 € | 95,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 1016 € | 72 € |
| Non attribuibile | 493 € | 102 € |
| Cultura, sport e turismo | 362 € | 11 € |
| Funzionamento dell'ente | 277 € | 182 € |
| Personale | 262 € | 206 € |
| Debito e interessi | 186 € | 53 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 185 € | 24 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 156 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.891 € (anno d'imposta 2024, 956 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 198.714 € di finanziamento PNRR (164 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 863.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 30 lotti di appalto (CIG), il 93,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.