Bilancio del Comune di Bagnolo del Salento (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bagnolo del Salento è un comune di 1743 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1183 € e pagato 1075 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 26% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 78,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 938 € | 967 € | 76,5% |
| 2021 | 1272 € | 1146 € | 83,9% |
| 2022 | 1225 € | 1040 € | 82% |
| 2023 | 1195 € | 1443 € | 80,9% |
| 2024 | 1183 € | 1075 € | 78,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 243 € | 11 € |
| Personale | 199 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 169 € | 112 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 122 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 92 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 92 € | 71 € |
| Non attribuibile | 67 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 52 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.570 € (anno d'imposta 2024, 1211 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 955.415 € di finanziamento PNRR (548 € per abitante); 23 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 18 lotti di appalto (CIG), il 66,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.