Bilancio del Comune di Bagnoli Irpino (Avellino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bagnoli Irpino è un comune di 3026 abitanti in provincia di Avellino (Campania). Nel 2024 ha incassato 1341 € e pagato 1407 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 49% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1035 € | 942 € | 78,8% |
| 2021 | 1138 € | 848 € | 88,2% |
| 2022 | 2065 € | 1288 € | 91,3% |
| 2023 | 1324 € | 1829 € | 93,4% |
| 2024 | 1341 € | 1407 € | 95,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 298 € | 24 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 231 € | 112 € |
| Personale | 228 € | 206 € |
| Utenze ed energia | 161 € | 71 € |
| Funzionamento dell'ente | 158 € | 182 € |
| Non attribuibile | 89 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 77 € | 140 € |
| Cultura, sport e turismo | 50 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.838 € (anno d'imposta 2024, 2086 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,1 milioni di € di finanziamento PNRR (696 € per abitante); 29 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 33,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 48 lotti di appalto (CIG), il 79,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.