Bilancio del Comune di Bagno di Romagna (Forlì-Cesena): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bagno di Romagna è un comune di 5579 abitanti in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 2510 € e pagato 2291 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 95% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1684 € | 1514 € | 65,7% |
| 2021 | 1469 € | 1304 € | 76,7% |
| 2022 | 1695 € | 1572 € | 81,9% |
| 2023 | 1550 € | 1806 € | 80,2% |
| 2024 | 2510 € | 2291 € | 85,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 404 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 392 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 312 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 245 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 195 € | 127 € |
| Non attribuibile | 145 € | 78 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 139 € | 59 € |
| Operazioni finanziarie | 117 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.714 € (anno d'imposta 2024, 4640 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 422.116 € di finanziamento PNRR (76 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 58 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.