Bilancio del Comune di Bagaladi (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Bagaladi è un comune di 929 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1985 € e pagato 2422 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 43% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 51,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1557 € | 1629 € | 54,8% |
| 2021 | 1905 € | 1697 € | 62% |
| 2022 | 1908 € | 1829 € | 56,2% |
| 2023 | 2754 € | 2620 € | 47% |
| 2024 | 1985 € | 2422 € | 51,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 470 € | 48 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 427 € | 246 € |
| Personale | 383 € | 335 € |
| Scuole e istruzione | 273 € | 9 € |
| Funzionamento dell'ente | 247 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 225 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 166 € | 101 € |
| Non attribuibile | 140 € | 205 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.402 € (anno d'imposta 2024, 660 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 423.540 € di finanziamento PNRR (456 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 47,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.