Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Avetrana (Taranto): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Avetrana è un comune di 6194 abitanti in provincia di Taranto (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1181 € e pagato 977 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 35% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201000 €877 €75,7%
20211018 €751 €87,5%
2022808 €681 €82,1%
20231115 €796 €80,7%
20241181 €977 €84,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana214 €127 €
Personale145 €168 €
Funzionamento dell'ente139 €143 €
Non attribuibile119 €78 €
Utenze ed energia116 €52 €
Trasferimenti, contributi e imposte78 €109 €
Strade, illuminazione e trasporti56 €59 €
Scuole e istruzione39 €66 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.806 € (anno d'imposta 2024, 4665 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,4 milioni di € di finanziamento PNRR (393 € per abitante); 23 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 27,5 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 75 lotti di appalto (CIG), il 97,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.