Bilancio del Comune di Atri (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Atri è un comune di 9935 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1371 € e pagato 1420 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 78% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1150 € | 1131 € | 80% |
| 2021 | 1144 € | 1126 € | 86,3% |
| 2022 | 1243 € | 1234 € | 89,9% |
| 2023 | 1478 € | 1285 € | 84% |
| 2024 | 1371 € | 1420 € | 84,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 237 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 178 € | 109 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 168 € | 127 € |
| Non attribuibile | 161 € | 78 € |
| Debito e interessi | 133 € | 37 € |
| Utenze ed energia | 131 € | 52 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 128 € | 13 € |
| Funzionamento dell'ente | 106 € | 143 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.420 € (anno d'imposta 2024, 7563 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 7,1 milioni di € di finanziamento PNRR (719 € per abitante); 27 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 81 lotti di appalto (CIG), il 96,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.