Bilancio del Comune di Atrani (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Atrani è un comune di 792 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 3244 € e pagato 2411 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 43% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 98,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1680 € | 1289 € | 80,1% |
| 2021 | 2042 € | 1698 € | 82,6% |
| 2022 | 3233 € | 2101 € | 89,8% |
| 2023 | 2867 € | 2743 € | 97% |
| 2024 | 3244 € | 2411 € | 98,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 739 € | 205 € |
| Personale | 525 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 508 € | 354 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 299 € | 116 € |
| Immobili e patrimonio | 124 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 115 € | 246 € |
| Debito e interessi | 62 € | 64 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 35 € | 198 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.300 € (anno d'imposta 2024, 548 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 186.837 € di finanziamento PNRR (236 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 74,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.