Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Arta Terme (Udine): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Arta Terme è un comune di 2022 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 3183 € e pagato 2712 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 89% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 54,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201885 €1846 €52,9%
20212707 €2531 €54,1%
20222675 €3170 €53,6%
20233849 €3595 €57%
20243183 €2712 €54,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente610 €182 €
Immobili e patrimonio512 €55 €
Personale297 €206 €
Trasferimenti, contributi e imposte287 €140 €
Ambiente, suolo e acqua232 €24 €
Cultura, sport e turismo190 €11 €
Debito e interessi131 €53 €
Rifiuti e igiene urbana125 €112 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.313 € (anno d'imposta 2024, 1620 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 516.505 € di finanziamento PNRR (255 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,9 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 93,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.