Bilancio del Comune di Arquà Petrarca (Padova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Arquà Petrarca è un comune di 1796 abitanti in provincia di Padova (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1281 € e pagato 1427 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 51% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 945 € | 627 € | 82,7% |
| 2021 | 846 € | 872 € | 90,1% |
| 2022 | 1142 € | 865 € | 89,9% |
| 2023 | 885 € | 1109 € | 90% |
| 2024 | 1281 € | 1427 € | 92,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 232 € | 72 € |
| Cultura, sport e turismo | 206 € | 11 € |
| Funzionamento dell'ente | 194 € | 182 € |
| Personale | 182 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 152 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 135 € | 55 € |
| Non attribuibile | 88 € | 102 € |
| Scuole e istruzione | 72 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.635 € (anno d'imposta 2024, 1401 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 208.587 € di finanziamento PNRR (116 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 97.772 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 40 lotti di appalto (CIG), il 97,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.