Bilancio del Comune di Ariano nel Polesine (Rovigo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ariano nel Polesine è un comune di 3866 abitanti in provincia di Rovigo (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1369 € e pagato 1280 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 41% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1371 € | 1105 € | 81,7% |
| 2021 | 1292 € | 1194 € | 90,1% |
| 2022 | 1463 € | 1252 € | 85,8% |
| 2023 | 1493 € | 1291 € | 91,5% |
| 2024 | 1369 € | 1280 € | 84,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 332 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 285 € | 182 € |
| Personale | 203 € | 206 € |
| Debito e interessi | 85 € | 53 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 79 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 61 € | 71 € |
| Servizi sociali e sanità | 60 € | 8 € |
| Cultura, sport e turismo | 42 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.494 € (anno d'imposta 2024, 3123 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 207.721 € di finanziamento PNRR (54 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 61 lotti di appalto (CIG), il 75,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.