Bilancio del Comune di Arco (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Arco è un comune di 17.754 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2151 € e pagato 2022 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 93% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 66,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1214 € | 1101 € | 61,7% |
| 2021 | 1500 € | 1537 € | 64,6% |
| 2022 | 1358 € | 1353 € | 64,4% |
| 2023 | 1286 € | 1334 € | 66,1% |
| 2024 | 2151 € | 2022 € | 66,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 404 € | 143 € |
| Cultura, sport e turismo | 394 € | 15 € |
| Personale | 332 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 148 € | 127 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 145 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 140 € | 59 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 123 € | 13 € |
| Immobili e patrimonio | 100 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.090 € (anno d'imposta 2024, 14.200 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,8 milioni di € di finanziamento PNRR (382 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 88.278 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 182 lotti di appalto (CIG), il 94% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 33,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 8,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.