Bilancio del Comune di Apecchio (Pesaro e Urbino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Apecchio è un comune di 1692 abitanti in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Nel 2024 ha incassato 1678 € e pagato 2167 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 79% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 97,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1854 € | 1809 € | 91% |
| 2021 | 1648 € | 1548 € | 92,7% |
| 2022 | 2045 € | 1812 € | 95,9% |
| 2023 | 1930 € | 2113 € | 95,9% |
| 2024 | 1678 € | 2167 € | 97,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 333 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 291 € | 182 € |
| Personale | 244 € | 206 € |
| Debito e interessi | 233 € | 53 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 203 € | 112 € |
| Cultura, sport e turismo | 177 € | 11 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 169 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 154 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.289 € (anno d'imposta 2024, 1372 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 558.057 € di finanziamento PNRR (330 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 93,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.