Bilancio del Comune di Ancarano (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ancarano è un comune di 1871 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1390 € e pagato 1374 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 48% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 62,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1290 € | 1102 € | 51,3% |
| 2021 | 1199 € | 1142 € | 66% |
| 2022 | 1317 € | 1288 € | 53,7% |
| 2023 | 1261 € | 1268 € | 60,6% |
| 2024 | 1390 € | 1374 € | 62,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 269 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 217 € | 182 € |
| Debito e interessi | 163 € | 53 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 163 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 150 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 140 € | 71 € |
| Cultura, sport e turismo | 120 € | 11 € |
| Non attribuibile | 110 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.436 € (anno d'imposta 2024, 1453 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 217.012 € di finanziamento PNRR (116 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 26 lotti di appalto (CIG), il 73,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.