Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Anacapri (Napoli): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Anacapri è un comune di 6821 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 2444 € e pagato 2270 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 95% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201632 €1554 €65,1%
20212163 €1897 €65,5%
20222054 €1945 €91,6%
20232206 €2171 €94,4%
20242444 €2270 €95,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana559 €127 €
Personale347 €168 €
Funzionamento dell'ente252 €143 €
Trasferimenti, contributi e imposte251 €109 €
Scuole e istruzione172 €66 €
Strade, illuminazione e trasporti137 €59 €
Non attribuibile131 €78 €
Ambiente, suolo e acqua103 €13 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.110 € (anno d'imposta 2024, 5026 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,8 milioni di € di finanziamento PNRR (258 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,4 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 134 lotti di appalto (CIG), il 98,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.