Bilancio del Comune di Alì Terme (Messina): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Alì Terme è un comune di 2318 abitanti in provincia di Messina (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 2299 € e pagato 1898 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 72% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 54,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1544 € | 1440 € | 58% |
| 2021 | 1746 € | 1498 € | 68% |
| 2022 | 2042 € | 1933 € | 53,5% |
| 2023 | 1747 € | 1998 € | 65,8% |
| 2024 | 2299 € | 1898 € | 54,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 600 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 309 € | 182 € |
| Non attribuibile | 295 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 225 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 213 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 91 € | 71 € |
| Debito e interessi | 81 € | 53 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 37 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.698 € (anno d'imposta 2024, 1607 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,6 milioni di € di finanziamento PNRR (682 € per abitante); 24 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 61 lotti di appalto (CIG), il 78,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.