Bilancio del Comune di Alcara li Fusi (Messina): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Alcara li Fusi è un comune di 1654 abitanti in provincia di Messina (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1256 € e pagato 3638 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 96% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 78,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2374 € | 1469 € | 51,7% |
| 2021 | 1753 € | 1967 € | 40,7% |
| 2022 | 1953 € | 1917 € | 41,2% |
| 2023 | 3191 € | 3412 € | 44,2% |
| 2024 | 1256 € | 3638 € | 78,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 927 € | 140 € |
| Non attribuibile | 764 € | 102 € |
| Personale | 653 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 383 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 254 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 197 € | 71 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 193 € | 24 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 132 € | 112 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.536 € (anno d'imposta 2024, 1267 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,5 milioni di € di finanziamento PNRR (2709 € per abitante); 27 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 64,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 67 lotti di appalto (CIG), il 91% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.